10 marzo 2014

I Peggiori Business Online del 2013.


Se in un mio precedente post ti ho presentato i migliori business online dell'anno scorso, è altresì vero che non tutto è stato rose e fiori e, quindi, ecco quali sono stati i Peggiori Business Online del 2013.


Anche se il bilancio si è chiuso in positivo, infatti, l'anno appena trascorso ha riservato anche alcune sorprese in negativo, rivelatesi, se non una perdita di soldi, almeno una gran perdita di tempo, qualificandosi, quindi, come i peggiori business online del 2013.

Andiamo quindi a conoscere i Peggiori Business Online del 2013.


i peggiori business online del 2013 - rippln

Tra i Peggiori Business Online del 2013, almeno per quanto riguarda la mia personale classifica, al primo posto metterei Rippln, che, presentatasi come una tra le più interessanti novità ed opportunità dell'anno, a causa di una gestione sconsiderata e di un ovvia incapacità della società di gestire una cosa della quale nemmeno loro, evidentemente, si erano resi conto della grandezza e della potenzialità (almeno dal mio punto di vista), si è rivelata, almeno nei paesi extra Usa un sola di proporzioni gigantesche.

I punti più negativi che hanno creato questa situazione in Rippln, facando diventare il tutto uno dei Peggiori Business Online del 2013, secondo me sono stati in particolare:
  1. Non puntare in alcun modo a valorizzare i Fan (vero punto di forza) puntando solo a far cassa con i Player
  2. Quote per Player, nei paesi non aperti al business, fuori da ogni senso (hai voglia a cercar persone a cui far scaricare 1/2 app ricavando al massimo 80 centesimi per rientrare di quanto investito)
  3. Un app, Guessaroo, solo in inglese e solo per ios praticamente inutilizzata (al lancio si parlava di premi per chi la utilizzava ed accumulava punti ma poi...)
La delusione per il fallimento di Rippln, una delle idee più interessanti che mi era capitato di incontrare l'anno scorso poi malamente sprecata, è pari all'entusiasmo con la quale avevo accolto l'arrivo di questa opportunità ed ha fatto sì che si meritasse il primo gradino del podio dei peggiori business online del 2013.

Ma la lista dei peggiori business online del 2013 continua!




Tra i peggiori Business Online del 2013, poi, anche se nel mio precedente post di inizio anno, nel quale trattavo i migliori business online del 2013, davo loro ancora qualche chance, metterei al secondo posto, a pari merito, un pò tutti quei programmi che offrivano l'opportunità di guadagnare online lasciando semplicemente acceso e collegato ad internet il proprio computer condividendo in rete la potenza inutilizzata dello stesso.

Anche in questo caso l'idea appariva subito molto invitante, anche se in realtà l'ipotesi di poter realmente guadagnare senza fare nulla aveva acceso fin da subito i miei segnali di allerta, ma inizialmente le cose sembravano funzionare,

Purtroppo, però, come volevasi dimostrare i vari programmi come Coin Generation, Ipus, CoinBeez ed altri meno conosciuti, hanno iniziato a non pagare ed andare alla deriva finendo per rivelarsi probabili Scam sullo stile di qualche Schema di Ponzi a meno di qualche inaspettata novità che possa ribaltare la situazione (staremo a vedere).


Al terzo posto tra i peggiori business online del 2013, ma solo perchè in fondo la cosa non ha sorpreso più di tanto nessuno, si trova Ad Click Xpress, nuova, ennesima versione di ProfitClicking, ex Jss-Tripler, nonchè di Click Paid, ovvero di tutti quei programmi nati dalla mente di Frederick Mann.

Dopo il successo, durato un paio di anni, del primo JSS-Tripler, infatti, è iniziata la deriva del programma con vari, "presunti, passaggi di consegne da una società ad un altra e relativi ritardi e congelamenti dei pagamenti dovuti, utilizzabili, ormai, solo per l'acquisto di nuove quote ma solo in percentuale ed a fronte della richiesta di nuovi investimenti.

Oltre a questi appena citati, che, per quanto mi riguarda, sono stati sicuramente tra i peggiori Business Online del 2013, salvo novità che stravolgano il tutto, ci sono state anche altre apparenti opportunità che si sono rivelate scam, o comunque realtà poco profittevoli, ancora prima che ne potessi parlare sul questo mio piccolo blog.

Fortunatamente, però, grazie alle opportunità che, invece, si sono rivelate più che profittevoli di cui ti ho parlato nel mio primo post di quest'anno, il bilancio tra i peggiori business online del 2013 ed i migliori si è rivelato più che positivo.

Nella speranza che il 2014 si possa rivelare un anno proficuo e pieno di ottimi Business Online, così come è sembrato nei primi mesi, concludo quì questo mio post sui peggiori Business Online del 2013 invitandoti ad esprimere al tua opinione al riguardo ed, eventualmente tu avessi una tua personale lista di opportunità Online che si sono rivelate pessime, a condividerla con tutti postandola quì di seguito nei commenti.


i peggiori business online del 2013 - buon 2014

0 commenti:

Posta un commento